Separazione e Divorzio

Informazioni sulle nuove procedure di separazione e divorzio

Separazione e divorzio consensuali innanzi all'ufficiale di Stato Civile

 

I coniugi possono concludere personalmente, davanti all’Ufficiale di Stato Civile:

1. di residenza di uno di loro, oppure

2. del Comune dove è stato celebrato il matrimonio con rito civile o religioso (concordatario o di altri culti religiosi), oppure

3. del Comune dove è stato trascritto il matrimonio celebrato all’estero (di solito Comune di residenza o di iscrizione A.I.R.E.),

un accordo consensuale di separazione o di divorzio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, con l’assistenza facoltativa di un avvocato (per il quale è escluso il potere di rappresentanza),

SOLO ed ESCLUSIVAMENTE SE SI TROVINO nelle SEGUENTI CONDIZIONI:

1. non abbiano figli minori;

2. se hanno figli maggiorenni, gli stessi devono essere economicamente autosufficienti e capaci di agire, cioè non sottoposti agli istituti della tutela, curatela, amministrazione di sostegno e non devono essere portatori di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge n. 104 del 5.02.1992.

 

Per proporre domanda di divorzio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno 12 mesi nella procedura di separazione personale e da 6 mesi nel caso di separazione consensuale.

 

L’accordo consensuale di separazione o di divorzio, nonché di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, concluso davanti all’Ufficiale dello Stato Civile:

NON PUO’ CONTENERE PATTI di TRASFERIMENTO PATRIMONIALE PRODUTTIVI di EFFETTI TRASLATIVI DI DIRITTI REALI (come ad es.: l’uso della casa coniugale); non rientra nel divieto la previsione di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta coniugata di cessazione degli effetti civili di scioglimento del matrimonio (c.d. assegno divorziale).

 

Le parti possono richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio già stabilite, ed in particolare possono chiedere l’attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o la sua revisione quantitativa. Non può invece costituire oggetto di accordo la previsione della corresponsione, in unica soluzione, dall'assegno periodico di divorzio (c.d. liquidazione una tantum) in quanto si tratta di attribuzione patrimoniale (mobiliare o immobiliare).

E’ previsto il pagamento di un diritto fisso corrispondente ad Euro 16,00.

 

 

Separazione e divorzio consensuali assistiti da Avvocato

I coniugi, al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione o di divorzio, possono concludere una convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte.

 

Per proporre domanda di divorzio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno 12 mesi nella procedura di separazione personale e da 6 mesi nel caso di separazione consensuale.

 

L’ accordo raggiunto con l’assistenza degli avvocati è trasmesso al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente il quale, quando non ravvisi irregolarità, ovvero quando ritenga che l’accordo risponda all’interesse dei figli, comunica agli avvocati il nulla osta, ovvero autorizza l’accordo, ai fini degli adempimenti successivi.

Gli avvocati delle parti sono obbligati a trasmettere, entro il termine di 10 giorni, all’Ufficiale di Stato Civile competente, copia autentica dell’accordo, munito delle attestazioni e certificazioni previste per legge, per le trascrizioni ed annotazioni nei registri di Stato Civile.

Per la trasmissione al Comune della convenzione di negoziazione assistita, gli avvocati devono utilizzare il modello predisposto dal Ministero dell’ Interno d’ intesa con il Consiglio Nazionale Forense e l’Istat, disponibile in calce alla pagina.

L’accordo raggiunto dai coniugi a seguito di convenzione assistita, produce gli effetti e tiene luogo dei provvedimenti giudiziali in materia.

Per la modulistica rigurdante contratto di separazione, divorzio o cambio di condizioni cliccare qui.

Qualora si scelga di farlo presso l’Ufficiale dello Stato Civile per informazioni sulla procedura si può contattare l’Ufficio preposto:

 

Tel. 0302134006

anagrafe@comune.castenedolo.bs.i