Contributi straordinari a favore delle famiglie

Presentazione domanda da sabato 14/11/2020 ore 08:00 a giovedì 10 dicembre 2020 alle ore 18.00

L'Amministrazione Comunale di Castenedolo ha istituito un nuovo fondo a favore delle famiglie in difficoltà a seguito dell'emergenza sanitaria.

La domanda deve essere inviata all'indirizzo mail servizisociali@comune.castenedolo.bs.it, inoltrando il modulo che si trova allegato a questa pagina, oppure sotto al porticato della palazzina dei Servizi Sociali.

Il fondo è di 200.000 € (duecento mila €) e l'entità del contributo è:

1 componente Famiglia Anagrafica Euro 250,00

2 componenti Famiglia Anagrafica Euro 400,00

3 componenti Famiglia Anagrafica Euro 510,00

4 componenti Famiglia Anagrafica Euro 620,00

5 componenti Famiglia Anagrafica Euro 720,00

6 componenti Famiglia Anagrafica Euro 800,00

REQUISITI PER ACCEDERE AL CONTRUBUTO

1) nuclei familiari che abbiano la residenza nel Comune di Castenedolo 

2) i cittadini italiani o di uno stato facente parte dell’Unione europea, gli stranieri titolari di carta di soggiorno e gli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale, ivi compresi i soggetti già in possesso di permesso di soggiorno scaduto che hanno attivato la procedura di rinnovo 

3) siano in possesso di Attestazione ISEE “Ordinario” in corso di validità al momento della presentazione della domanda dalla quale risulti un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) max fino a € 35.000,00 

I contributi straordinari sono riservati alle famiglie residenti a Castenedolo che si trovino in una delle seguenti situazioni: 

a) lavoratori dipendenti che abbiano perso il posto di lavoro in data successiva al 23 febbraio 2020

b) stato di non occupazione, già antecedente all’emergenza sanitaria 

c) anziani ultra sessantacinquenni che percepiscono nell’anno 2020 una pensione mensile netta pari o inferiore ad euro 1.000,00 (non devono essere conviventi in altro nucleo familiare – ad esempio con i figli; nel caso di nucleo composto da due coniugi percettori di pensione la somma delle due pensioni non deve superare l’importo pari ad euro 1.000,00) 

d) riduzione pari o superiore ad almeno il 20% del reddito netto, relativo alla retribuzione percepita nel periodo dell’emergenza rispetto a quello percepito nel mese di Gennaio 2020 (stipendio pieno) ed in conseguenza della stessa 

e) lavoratori dipendenti cui sia giunto a scadenza e non rinnovato, o sia stato chiuso, successivamente al 23 febbraio 2020, un contratto di lavoro a tempo determinato

f) titolari di partita IVA attiva alla data del 23/02/2020 lavoratori con contratti o rapporti di lavoro flessibile e/o di qualsiasi natura (di cui al d.lgs 81/2015), attivi alla medesima data, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza 

g) artigiani, titolari di attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, pubblici esercizi attivi alla data del 23/02/2020 che abbiano dovuto sospendere o chiudere l’attività in ragione dell’emergenza 

h) liberi professionisti e lavoratori autonomi: riduzione media giornaliera del proprio fatturato registrato in un trimestre successivo al 23 febbraio 2020 fino alla data della presentazione della domanda, pari o superiore al 20% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza alla restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate per l’emergenza Coronavirus.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

1. La domanda può essere presentata da un componente del nucleo familiare maggiorenne. 

2. La domanda deve essere corredata, a pena di esclusione, dai seguenti documenti: 

a) fotocopia di un documento di identità in corso di validità del richiedente (fronte/retro)

b) copia del permesso di soggiorno in corso di validità del solo richiedente nel caso in cui sia cittadino straniero o apolide 

c) attestazione ISEE ordinario in corso di validità 

d) attestazione di documentato possesso della perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale ovvero attestazione di licenziamento, dello stato di non occupazione già antecedente all’emergenza sanitaria, di essere percettore di pensione minima, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici, attestazione di cessazione/sospensione di attività libero, professionali o imprese registrate.

Ulteriori informazioni si possono trovare nell'allegato informazioni bando.