Misure precauzionali contro l’influenza aviaria

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Si riportano di seguito le indicazioni pervenute dagli Enti competenti per contrastare la diffusione dell’influenza aviaria, in particolare negli allevamenti rurali e di piccole dimensioni

Sono pervenute dagli Enti competenti (Regione Lombardia e ATS) comunicazioni relative all’incremento di focolai di influenza aviaria in Europa e alle disposizioni previste per contrastare la diffusione del virus influenzale sottotipo H5, veicolato in particolare dagli uccelli selvatici.

Le misure di contrasto alla diffusione del virus riguardano gli allevamenti intensivi ed anche gli allevamenti avicoli rurali e di piccole dimensioni, in merito ai quali l’ATS di Brescia, con nota pervenuta in data 02.12.2020 n.prot. 0032543, ha trasmesso un comunicato per la cittadinanza invitando i Comuni a darne diffusione.

Più sotto è possibile scaricare la suddetta nota dell’ATS ed il relativo comunicato, di cui si riportano di seguito i contenuti relativi alla misure da adottare:

misure idonee a evitare/limitare i contatti tra volatili domestici e l’avifauna selvatica:

  • impiego di acqua di abbeverata non proveniente da serbatoi esposti agli uccelli selvatici

  • detenzione degli animali in strutture al chiuso, ove possibile, oppure:

  • presenza di un’adeguata recinzione a delimitare l’allevamento

  • protezione con idonea copertura delle aree di alimentazione e abbeverata

  • assenza, nell’area di allevamento, di corsi e ristagni stabili d’acqua

Considerato l’alto rischio di trasmissione dell’infezione al pollame o a uccelli tenuti in cattività al rientro da una battuta di caccia, si raccomanda di provvedere al cambio di vestiario e calzature e ad accurata igiene personale al termine dell’attività venatoria.

È FATTO OBBLIGO, ai proprietari e ai detentori del pollame, segnalare immediatamente al Distretto Veterinario competente per territorio qualsiasi improvviso calo di consumo di mangime ed acqua, diminuzione improvvisa della produzione di uova, aumento inaspettato del tasso di mortalità e qualsiasi altro segno indicativo della presenza di patologie, tenendo conto dell’età degli animali, delle specie avicole e dei tipi di produzione. 

In base a quanto riportato sul sito internet dell’ATS di Brescia Il territorio del Comune di Castenedolo ricade nel Distretto Veterinario n. 1, con i seguenti recapiti:

Brescia  - Viale Duca degli Abruzzi, 15
Tel. 030/3839013 Fax 030/3839055
apertura al pubblico lunedì - mercoledì – venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Si precisa che in base alle comunicazioni pervenute dagli Enti competenti non risultano indicazioni in merito alla trasmissibilità/patogenicità per l’uomo del suddetto virus responsabile dell’influenza aviaria.

 

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