Regione Lombardia ha lanciato la campagna “Do You RAEE?”, rivolta a tutti i cittadini per promuovere comportamenti consapevoli e spiegare, in modo semplice e diretto, le quattro modalità corrette per avviare a recupero i RAEE.
Ma cosa significa RAEE?
RAEE è l’acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ovvero tutti gli apparecchi di cui ti vuoi liberare che dipendono da corrente elettrica, batterie o pile. Sono oggetti di uso comune che richiedono una procedura speciale per essere gestiti correttamente.
In generale, qualsiasi oggetto giunto a fine vita alimentato tramite cavo o batteria è un RAEE: grandi elettrodomestici, computer, telefoni, lampadine, auricolari, giocattoli a batterie, sensori, tv, fotocamere, phon, aspirapolveri...
Come vanno gestiti i RAEE?
I RAEE non devono essere gettati nei rifiuti indifferenziati, perché contengono sostanze inquinanti e materiali essenziali recuperabili (rame, alluminio, litio…).
I RAEE devono quindi essere gestiti con una delle seguenti modalità:
- conferimento al centro di raccolta (Via Patrioti n. 23)
- ritiro a domicilio su richiesta (chiama il PuntoEco allo 030 7282050)
- ritiro "1 contro 1" (in caso di acquisto, anche on-line, di un apparecchio nuovo, il venditore è obbligato per legge a ritirare gratuitamente quello vecchio equivalente)
- ritiro nei negozi "1 contro 0" (nei negozi con superficie maggiore di 400 mq² è possibile consegnare gratuitamente piccoli RAEE anche senza dover acquistare nulla)
Cosa non si deve assolutamente fare
Per la sicurezza delle persone e dell'ambiente, non bisogna assolutamente:
- gettare i RAEE con i rifiuti indifferenziati
- abbandonare i RAEE in cantina o vicino ai cassonetti
- conferire i RAEE con altri rifiuti oggetto di raccolta differenziata
- smontare i RAEE
Se sei arrivato fin qui, sei parte del cambiamento!
Ora conosci gli strumenti per fare la tua parte.
Ricicla correttamente i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.